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Sabrina Ingrassia > You have fifteen minutes: FAST FOOD

Il fast food (espressione inglese traducibile letteralmente come “cibo veloce”), è un tipo di ristorazione di origine e principale diffusione in paesi anglosassoni, veloce da preparare e consumare.

Il concetto è un pasto veloce, il luogo è un ambiente dai colori vivaci, di allegra disinvoltura.

Fast food è un po’ incriminato nella nostra società, anche se poi ti tocca perché costa meno e il tempo stringe.

E tutto questo ha cambiato le nostre abitudini alimentari.

Nascono così verso la fine degli anni 40 i primi Fast Food italiani individuabili tra i tanti negli autogrill e aeroporti: nuovi luoghi di consumo specificatamente destinato agli automobilisti e ai viaggiatori in generale. In quei punti di ristoro si rispecchiava tutta l’Italia del boom economico: la rete autostradale, aeroportuale il movimento di massa e i nuovi consumi.

Questi tipi di esercizi hanno come obiettivo comune la rapidità e l’efficienza del servizio, il contenimento dei prezzi di vendita, l’attenzione alle esigenze igieniche e nutrizionali del pasto.

Autogrill, luoghi omogenei caratterizzati da esterni dalle linee asettiche e funzionali.

La gente che popola questi spazi sono esseri solitari o in branco, si concede il ristoro a cronometro.

Aeroporti, dagli interni colorati e riconducibili al calore, toni caldi per un’accoglienza morbida e avvincente seppur sbrigativa.

Il piacere proposto deve essere sufficiente per attirare i visitatori nella fermata del gusto, ma non eccessivo per non deconcentrarli e non interrompere la fretta dell’andare.