Laboratorio 2

changing landscapes 2

 

PROGRAMMA DEL LABORATORIO 2

 

  • FINALITA’ E OBBIETTIVI

Il Laboratorio sarà indirizzato a fotografi che, essendo già in possesso di una buona conoscenza della tecnica e del linguaggio fotografico siano interessati ad approfondire l’esperienza relativa allo sviluppo di un progetto di analisi sul paesaggio urbano. L’idea è di istituire un vero e proprio Osservatorio sull’area metropolitana che, con cadenza annuale, utilizzando il linguaggio della fotografia possa monitorare le pulsazioni dinamiche del territorio. Il progetto si prefigge lo scopo di superare la dimensione culturale che si limita ad attribuire alle immagini fotografiche un valore estetico fine a se stesso per utilizzare la forza evocativa del linguaggio fotografico al fine costruire una rappresentazione critica del complesso sistema di relazioni sensoriali, emozionali, culturali ed economiche che influiscono nella percezione della contemporaneità di un territorio e partecipare allo sviluppo del dibattito, oggi più che mai attuale, sulla qualità del suo divenire.

A partire da questo secondo appuntamento Changing Landascapes cambia format, ogni edizione sarà dedicata alla esplorazione di un tema predefinito, comune per tutti i partecipanti. La scelta del tema di indagine nasce con l’intenzione di stimolare l’uso della fotografia come strumento di analisi dei fenomeni a fronte di un facile rifugio nella pratica della documentazione di un abaco di elementi.Ogni partecipante al Laboratorio dovrà sviluppare la sua ricerca progettuale nell’ambito di un Progetto Generale finalizzato alla realizzazione di una mostra e alla sua eventuale pubblicazione cartacea e/o web. Attestato di Frequenza per tutti i partecipanti.

Tema del Changing Landscpapes II è VELOCITA’/ LENTEZZA

In quale maniera un territorio dinamico come la Piana può associare la sua percezione al concetto di velocità (o di lentezza)? I tempi veloci della metropoli contrapposti alla pacata lentezza della campagna (ma sempre una metropoli è veloce e la campagna lenta?). Agli studenti sarà chiesto di scegliere e rappresentare, attraverso lo sviluppo di un “veloce” progetto fotografico, uno o più esempi di applicazione di questi concetti, nella più assoluta liberta di indagine, interpretazione e punto di vista personale sulle molteplici fenomenologie di un territorio contemporaneo.

  • PROGRAMMA E CALENDARIO DEGLI INCONTRI

Sabato 13 Aprile ore 15-19
Presentazione teorica e metodologica dell’assignment del progetto:

  1. La costruzione di un progetto fotografico sul territorio (presentazione di alcuni lavori dei docenti del workshop e degli esiti del precedente laboratorio).
  2. Introduzione delle linee guida progettuali della ricerca per l’assignment sulle trasformazioni del territorio metropolitano fiorentino e discussione sulle idee progettuali dei partecipanti al laboratorio.

Sabato 4 Maggio ore 15-19

Revisione e verifica intermedia dei work in progress.
Con indicazioni progettuali, metodologiche, tecniche e formali.

Sabato 18 Maggio ore 15-19

Presentazione ed editing della selezione finale.

  • DOCENTI:

Davide Virdis, laureato in architettura con una tesi sul rapporto tra linguaggio fotografico e rappresentazione dello spazio, oltre la sua ricerca personale, lavora professionalmente come fotografo di architettura e territorio realizzando progetti di analisi e interpretazione del paesaggio e delle sue relazioni con le attività umane, in collaborazione con architetti, urbanisti e antropologi. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni editoriali, mostre fotografiche e interventi in convegni, conferenze e workshop (www.davidevirdis.it).

Sandro Bini,fotografo, docente di fotografia, curatore e critico fotografico, fondatore e Direttore dell’Associazione Culturale Deaphoto, la sua ricerca fotografica, spazia dalla documentazione al reportage ed è tesa ad un indagine sulle relazioni fra l’uomo e il paesaggio contemporaneo e sulla dialettica critica fra percezione e fruizione dei luoghi, legata alla contestualizzazione della propria esperienza. (www.sandrobini.it)

  • Durata: due mesi circa, 3 incontri di 4 ore ciascuno per un totale di 12 ore.
  • Pubblico: fotografi, architetti, studenti di fotografia e di architettura.
  • Requisiti: conoscenza base di cultura e tecnica fotografica, precedente esperienza nella fotografia architettura o di documentazione e analisi del territorio. Min 5 max 10 partecipanti.
  • Quota iscrizione: 200 Euro
  • Sede del Workshop: GAV, Via G. Bretagna, 48 Firenze

Informazioni e Preiscrizioni: Associazione Culturale Deaphoto
tel 0550517721 – cell 3388572459 – www.deaphoto.itdeaphoto@tin.it