Laboratorio 5

 

Changing landscapes 5
PROGRAMMA DEL LABORATORIO 5
  • FINALITA’ E OBBIETTIVI

Il Laboratorio sarà indirizzato a fotografi che, essendo già in possesso di una buona conoscenza della tecnica e del linguaggio fotografico siano interessati ad approfondire l’esperienza relativa allo sviluppo di un progetto di analisi sul paesaggio urbano. L’idea è di istituire un vero e proprio Osservatorio sull’area metropolitana che, con cadenza annuale, utilizzando il linguaggio della fotografia possa monitorare le pulsazioni dinamiche del territorio. Il progetto si prefigge lo scopo di superare la dimensione culturale che si limita ad attribuire alle immagini fotografiche un valore estetico fine a se stesso per utilizzare la forza evocativa del linguaggio fotografico al fine costruire una rappresentazione critica del complesso sistema di relazioni sensoriali, emozionali, culturali ed economiche che influiscono nella percezione della contemporaneità di un territorio e partecipare allo sviluppo del dibattito, oggi più che mai attuale, sulla qualità del suo divenire.

Anche per questa edizione Changing Landscapes sarà dedicato all’esplorazione di un tema predefinito, comune per tutti i partecipanti. La scelta del tema di indagine nasce con l’intenzione di stimolare l’uso della fotografia come strumento di analisi dei fenomeni a fronte di un facile rifugio nella pratica della documentazione di un abaco di elementi. Ogni partecipante al Laboratorio dovrà sviluppare la sua ricerca progettuale nell’ambito di un Progetto Generale finalizzato alla realizzazione di un portfolio e alla sua pubblicazione web sul sito www.changinglandscape.wordpress.com. Attestato di Frequenza per tutti i partecipanti.

  • TEMA ASSEGNATO

LE VIA D’ACQUA / Percorsi fluviali nel Territorio della Piana
L’acqua è un segno onnipresente nel territorio, i fiumi o meglio le vie d’acqua rappresentano un segno lineare, una direttrice caratterizzata dall’eterno movimento dell’elemento H2o, legato alla legge naturale della gravità. Segno naturale oppure generato dall’uomo, le vie d’acqua disegnano il paesaggio, ne raccontano la storia. L’acqua è fonte di vita, si venera e si teme, l’acqua genera stanzialità, intorno ad essa crescono le comunità, si costruiscono le città. Le vie d’acqua muovono le macchine, possono collegare due punti con rapidità oppure creare confini insuperabili, la loro imprevedibilità può generare pericolo e da esse ci si deve difendere. Oltre i suoi tre fiumi principali: l’Arno. Il Bisenzio e l’Ombrone, una moltitudine di rii e torrenti calano dall’Appennino per confluire nel territorio, generando un fitto reticolo di segni che raccontano un secolare rapporto di convivenza con l’uomo. La quinta esperienza del progetto Changing Landscapes chiede ai suoi partecipanti di scegliere un proprio personale progetto di lettura che, nel Territorio della Piana, esplori un aspetto, tra i molteplici, di questo complesso rapporto tra l’uomo l’acqua e il paesaggio.

 

  • PROGRAMMA E CALENDARIO DEGLI INCONTRI

Lunedì 4 Giugno ore 21-23
Presentazione teorica e metodologica dell’assignment del progetto:

  1. La costruzione di un progetto fotografico sulle trasformazioni del territorio (presentazione di alcuni lavori dei docenti del workshop e degli esiti del precedenti laboratori).
  2. Introduzione delle linee guida progettuali della ricerca per l’assignment sulle trasformazioni del territorio metropolitano fiorentino e discussione sulle idee progettuali dei partecipanti al laboratorio.

Lunedì 11 Giugno ore 21-23
Presentazione e discussione dei progetti scritti dai partecipanti al laboratorio.
Valutazione delle chiavi interpretative e dei primi test fotografici.

Lunedì 18 Giugno ore 21-23
Revisione e verifica intermedia dei work in progress.
Con indicazioni progettuali, metodologiche, tecniche e formali.

Lunedì 25 Giugno ore 21-23
Presentazione ed editing della selezione finale e dei testi di presentazione.

  • DOCENTI:

Davide Virdis, laureato in architettura con una tesi sul rapporto tra linguaggio fotografico e rappresentazione dello spazio, oltre la sua ricerca personale, lavora professionalmente come fotografo di architettura e territorio realizzando progetti di analisi e interpretazione del paesaggio e delle sue relazioni con le attività umane, in collaborazione con architetti, urbanisti e antropologi. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni editoriali, mostre fotografiche e interventi in convegni, conferenze e workshop.

Sandro Bini, fotografo, docente di fotografia, curatore e critico fotografico, fondatore e Direttore dell’Associazione Culturale Deaphoto, la sua ricerca fotografica, spazia dalla documentazione al reportage ed è tesa ad un indagine sulle relazioni fra l’uomo e il paesaggio contemporaneo e sulla dialettica critica fra percezione e fruizione dei luoghi, legata alla contestualizzazione della propria esperienza.

  • Pubblico: fotografi, architetti, studenti di fotografia e di architettura.
  • Requisiti: conoscenza base di cultura e tecnica fotografica. Min 4 max 10 partecipanti.
  • Durata: due mesi, 4 incontri di 2 ore ciascuno, ogni due settimane.
  • Quota iscrizione: 150 Euro – Sconto del 20% per chi ha frequentato i precedenti laboratori del Changing Landscapes
  • Sede del Workshop: Centro Gav, Via G. Bretagna, 48 Firenze